Una notizia riguardante la nostra amata/odiata vecchia Gorizia. Dovete sapere che il 27 e 28 maggio si terranno le elezioni comunali.Chi si candida?
Gli aspiranti candidati dovrebbero essere nove. I più quotati dai sondaggi sono:
-Ettori Romoli, Dottore Commercialista, già consigliere regionale, deputato e senatore, candidato della Casa delle Libertà.
-Giulio Mosetti, Avvocato, canditato dell'Ulivo.
Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee................................
Sappiamo che la storia della politica italiana è stata sempre toccata da figure ecclesiastiche, per esempio: Don Luigi Sturzo (Partito Popolare Italiano), Don Gianni Baget Bozzo (Partito Socialista Italiano, Forza Italia), Don Vitaliano della Scala (il prete "no global").
Anche Gorizia quest'anno avrà il suo Don politico.
Don Andrea Bellavite, goriziano, è stato proposto da una parte della Sinistra locale (Rifondazione Comunista, forum per l'Unione e Progetto Gorizia, Verdi), come candidato Sindaco della città.
Don Andrea Bellavite, 48 anni , è conosciuto per il suo impegno nel seminario cittadino e come direttore del giornale diocesano "La Voce Isontina". Per la sua lotta contro i CPT e la sua apertura verso gli omosessuali.
Ovviamente il Vaticano non ha visto molto bene la cosa. Don Andrea ha deciso quindi di rinunciare alla toga e al potere spirituale per la poltrana di sindaco e il potere temporale.
Vedremo cosa combinerà il compagno Don Camillo.
Don Andrea Bellavite, goriziano, è stato proposto da una parte della Sinistra locale (Rifondazione Comunista, forum per l'Unione e Progetto Gorizia, Verdi), come candidato Sindaco della città.
Don Andrea Bellavite, 48 anni , è conosciuto per il suo impegno nel seminario cittadino e come direttore del giornale diocesano "La Voce Isontina". Per la sua lotta contro i CPT e la sua apertura verso gli omosessuali.
Ovviamente il Vaticano non ha visto molto bene la cosa. Don Andrea ha deciso quindi di rinunciare alla toga e al potere spirituale per la poltrana di sindaco e il potere temporale.
Vedremo cosa combinerà il compagno Don Camillo.
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