Ma la Cina..
Ma la Cina ci fa o ci è?
Cos’è veramente la Cina del XXI secolo, una promessa superpotenza, o un gigante dai piedi d’argilla?
I traguardi raggiunti da questo paese negli ultimi vent’anni sono effettivamente impressionanti, ma fin dove potrà crescere il potere (economico) e l’influenza (politica) di questo gigante geografico e demografico?
Quale sarà il punto di saturazione della sua forza? Riuscirà un giorno a bilanciare l’egemonia degli USA?
La Cina di oggi è indubbiamente un fenomeno complesso. Protagonista di un’ascesa economica senza pari si trova tuttavia a dover fronteggiare problemi di ordine sociale non secondari. La migrazione di centinaia di milioni di contadini dalle campagne (vero cuore storico del paese) alle nuove megalopoli della costa e dell’est rappresenta un fenomeno imponente la cui gestione pone dei delicati problemi di ordine logistico, sanitario, ecologico e quant’altro.
L’economia sempre più affamata di risorse materiali stressa il territorio. L’acqua e la terra sembrano non bastare mai. Siccità, inquinamento delle acque e desertificazione sono problemi all’ordine del giorno. Stiamo assistendo a dei cambiamenti rapidi ed epocali che sono amministrati dal governo centrale, ovvero dal partito comunista cinese, ovvero da una dittatura. Fino ad ora i cinesi sono stati abili a smorzare gli effetti stridenti che un’economia sempre più di libero mercato e sempre più legata agli investimenti stranieri provoca se imbrigliata in uno schema politico totalitario. Fin quando ci sarà di che sfamare la voglia di benessere dei cinesi il regime riuscirà a legittimare la propria posizione, ma quando inevitabilmente la crescita economica si raffredderà lasciandosi alle spalle un nuovo ceto medio (di qualche centinaio di milioni d’individui) non sarà facile far collimare l’assetto politico attuale ed il nuovo ordine sociale. E allora cosa farà la Cina?
Assisteremo al consolidamento di uno stato “nuovo”, un ibrido che concilia liberismo e assolutismo? Oppure anche l’assetto politico sarà costretto al cambiamento? Riuscirà il partito comunista cinese ad essere talmente realista, cinico ed umile da fare uno o due passi indietro per il bene del paese? Assisteremo ad una replica politica della graduale apertura che ha contraddistinto la gestione dell’economia dai tempi di Deng oppure il cambiamento sarà molto più violento?
Per ora la Cina sembra non pensarci, impegnata nell’amministrazione di un paese che cresce ogni giorno a ritmi vertiginosi, un paese che sembra aver imboccato la corsia di sorpasso a 180 e che non può più rallentare, pena la perdita della corsa (con la storia?).
domenica 6 maggio 2007
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2 commenti:
che faccia tosta criticare le qualcuno per aver detto delle banalità e poi scrivere questo articolo, una vera e propria fiera delle banalità.... ok la cina, la fame di risorse, la classe media, perfino il gigante dai piedi di argilla. bravo, quanto meno si vede che leggi Rampini... ehehhee!
Uffa.. che noia doversi ripetere.. d'altronde se è necessario. Allora, io non ho criticato nessuno per aver scritto delle banalità, e mai lo farò. Invece ho criticato chi aveva denigrato poco educatamente l'articolista del Wi-Max. Ripeto, non era la sostanza della replica ciò che mi turbava bensì la forma e il tenore della replica stessa. Detto questo io non credo che le domande sulla Cina siano banali e se lo sono allora vi prego di darmi una risposta, perchè in tutta onestà io non credo di saper prevedere l'evoluzione di un paese che ha oggettivamente svolto, negli ultimi vent'anni, un percorso eccezionale. Si potrebbe dire che ha bruciato le tappe e si troverà ben presto a non avere più tappe da bruciare, costretta a dover gestire ritmi di crescita ben più contenuti. Ritmi occidentali che impegneranno la società a dover creare sistemi di compensazione economica molto complessi. Ebbene per quanto siano stimolanti tali questioni io non mi ritengo in grado di formulare delle risposte precise e, infatti, era mia intenzione stimolare la riflessione di tutti.
Roberto
PS: non ho avuto il piacere di leggere Rampini, me lo consigliate ?
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